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Carnet A.T.A.

ISTRUZIONI CARNET ATA
Il Carnet A.T.A. (Admission Temporaire/Temporary Admission) è un documento doganale internazionale che consente l'esportazione temporanea, per un massimo di 12 mesi, di merci destinate a fiere e mostre, materiale professionale o campioni commerciali, senza dover prestare alle dogane alcuna garanzia per l'ammontare dei
diritti relativi alle merci stesse. Ciò è reso possibile dagli "enti garanti" del sistema ATA per i vari Paesi che hanno aderito alla Convenzione, i quali sono tenuti ad anticipare alle dogane straniere le somme che vengono loro richieste per irregolarità riscontrate sui Carnet ATA emessi nei rispettivi Paesi. L'Unione Italiana
delle Camere di Commercio (Unioncamere), con sede a Roma, è l'ente garante per l'Italia del sistema ATA.
I Paesi aderenti alla Convenzione ATA sono elencati al punto 5 delle presenti istruzioni.
Per la temporanea esportazione in Taiwan, occorre richiedere con le stesse modalità un carnet CPD CHINA TAIWAN.
In Italia, l'emissione e la gestione dei Carnet ATA viene effettuata dalle singole Camere di Commercio, per conto dell'Unioncamere. Tuttavia, il Carnet ATA costituisce una facilitazione della quale gli interessati possono facoltativamente avvalersi, restando quindi liberi di richiedere alla dogana italiana l'autorizzazione ad
aprire una temporanea esportazione (e a ciascun Paese l'importazione temporanea o il transito delle merci) secondo la normale procedura e con i documenti previsti per tale genere di operazione.

1) MODALITÀ DI RILASCIO
Il Carnet può essere richiesto sia da aziende iscritte alla Camera di Commercio sia da privati, purché residenti nella provincia.
Da gennaio 2015 sono disponibili due tipi di carnet ATA:
Il modello “base” contenente una dotazione minima di fogli, necessari per effettuare due viaggi all’estero (2 volet esportazione, 2 volet reimportazione, 2 volet esportazione, 2 volet riesportazione, 4 volet di transito). Questo nuovo modello di Carnet ATA non consente in nessun caso l’integrazione di fogli interni aggiuntivi e non potrà più essere utilizzato una volta esauriti i fogli in dotazione, indipendentemente dalla data di scadenza.
Il Carnet ATA “base” ha un costo di euro 50,00 + IVA (lordi euro 61,00).
Il modello “con dotazione superiore” che permette di effettuare più di due viaggi (dotazione fogli iniziale per 4 viaggi con possibilità di acquistare fogli aggiuntivi). Il costo di questo tipo di Carnet è di euro 76,00 + IVA (lordi euro 92,72), quello dei fogli aggiuntivi di 1,00 + IVA (lordi euro 1,22)
Per ottenere il Carnet occorre presentare alla Camera di commercio la seguente documentazione:

  • Il modulo di domanda Carnet ATA “MODELLO BASE” oppure il modulo di domanda Carnet ATA “MODELLO DOTAZIONE SUPERIORE” compilato e firmato in originale su tutte le copie dal legale rappresentante o dal privato richiedente
  • L’elenco dettagliato delle merci da esportare temporaneamente (v. oltre, punto 1B)
  • La polizza di cauzionamento per carnet ATA a favore dell'Unione Italiana delle Camere di Commercio di Roma (v. oltre, punto 1A)

MODULISTICA

Modulo Richiesta Carnet Ata compilabile
pdfScarica

Modulo richiesta per Taiwan compilabile
pdfScarica

Elenco dettagliato delle merci:
Al fine di predisporre il Carnet, è necessario anticipare via mail la lista dettagliata delle merci, utilizzando l'apposito file Excel:
xlsScarica
come da esempio file Excel:
xlsScarica Fac simile lista

IMPORTANTE: durante la compilazione del file excel NON MODIFICARE la larghezza delle colonne e l'altezza delle righe e la dimensione del carattere (Arial 9).
Poiché alcuni Paesi lo richiedono obbligatoriamente, è consigliabile inserire la descrizione di ogni prodotto anche in lingua inglese.

1A) Polizza di cauzionamento per carnet ata
La richiesta della polizza assicurativa è motivata dal fatto che l'Unioncamere è tenuta ad anticipare alle dogane straniere le somme che le vengono richieste per eventuali irregolarità riscontrate sui Carnet ATA emessi in Italia. Il rimborso dell'importo anticipato dall'Unioncamere, che verrà richiesto al titolare del Carnet,
dovrà essere effettuato entro quindici giorni dalla data della richiesta.
Trascorso inutilmente questo termine, l'Unioncamere recupererà la somma avvalendosi della polizza di cui sopra.
Si rammenta, tuttavia, che la Società assicuratrice (attualmente Generali Italia Spa – ex Ina Assitalia - in base ad apposita convenzione stipulata con Unioncamere) ha diritto di rivalsa della somma versata, aumentata degli interessi e delle spese accessorie, nei confronti del titolare del Carnet, e dei suoi avanti causa.
Per ottenere la polizza assicurativa sono previste due procedure, una generale e una c.d. “automatica”, descritte qui di seguito:

I - Procedura di rilascio polizza

Questa procedura si applica in uno dei seguenti casi:

  • il valore delle merci del carnet, eventualmente cumulato al valore delle merci di tutti gli altri carnet rilasciati nell’anno solare, supera la soglia di Euro 75.000,00;
  • il richiedente non è soggetto all’iscrizione alla CCIAA (privato);
  • l’utente è una ditta plurilocalizzata, cioè con sede legale o unità locale fuori della Provincia;
  • l’impresa è in amministrazione controllata, straordinaria o soggetta ad altri provvedimenti similari;
  • merci orafe.

L’utente deve presentare via mail alla Camera di commercio, oltre al modulo di domanda di Carnet ATA compilato e firmato dal legale rappresentante, lo specifico modulo di autorizzazione alla richiesta di polizza
Modulo di richiesta Polizza per merci varie o Modulo di richiesta Polizza per merci orafe.
La Camera di Commercio provvederà a vistare il modulo e rispedirlo in modo che possa essere presentato all’Agenzia Generali Italia.
La polizza per merci varie prevede il pagamento di un unico premio (pari allo 0,5625% del valore della merce, con un premio minimo di € 56,00) e ha una durata di tre anni, allo scadere dei quali verrà automaticamente svincolata.
La polizza per prodotti orafi ha invece un premio annuale (pari allo 0,2812% calcolato sul 50% del valore delle merci, con un premio minimo di € 56,00) e viene svincolata solo dopo la restituzione del carnet e solo se questo è regolare. In caso di irregolarità lo svincolo avverrà dopo 18 mesi dalla scadenza del carnet, data oltre
la quale le dogane estere non possono più richiedere il pagamento di diritti doganali.
Per rilasciare la polizza, la compagnia assicuratrice potrà richiederà alle ditte la visura camerale e gli ultimi due bilanci, ai privati lo stato patrimoniale.

II - Procedura automatica di rilascio polizza
Nel caso in cui non si rientri nei casi elencati nel punto I), l’utente può beneficiare del sistema assicurativo automatico, pagando il premio dovuto tramite bonifico bancario ad una delle Agenzie Generali Italia abilitate al rilascio polizze in via automatica.
Il bonifico va effettuato solo dopo aver inviato la mail di richiesta e dopo aver avuto conferma dalla Camera di Commercio che il carnet potrà essere rilasciato.
Il premio di assicurazione è pari allo 0,5625% (premio minimo euro 56,00 per merci di valore inferiore o uguale a Euro 10.000,00), calcolato sul valore totale della merce.
Gli arrotondamenti del premio andranno fatti come segue:

  • per decimali da 00 a 25, sarà necessario arrotondare per difetto (esempio: premio 78,24 € arrotondare a 78,00 €);
  • per decimali da 26 a 50 arrotondare per eccesso (esempio: premio 78,32 € arrotondare a 78,50 €);
  • per decimali da 51 a 75 arrotondare per difetto (esempio: 78,62 € arrotondare a 78,50 €);
  • per decimali da 76 a 99 arrotondare per eccesso (esempio: 78, 85 € arrotondare a 79,00 €).

Per effettuare il versamento, la ditta sceglierà l’Agenzia alla quale risulterà in futuro più comodo rivolgersi in caso di eventuale superamento del plafond di 75.000,00 euro.
Nella causale indicare "emissione carnet ATA".


1B) Documentazione da presentare
Per ottenere un Carnet ATA, occorre presentare alla Camera di commercio i seguenti documenti, che devono essere anticipati inviando una mail il prima possibile e comunque entro la mattina del giorno precedente a quello in cui ci si recherà allo sportello:

  • il modulo di domanda compilato (modulo in pdf compilabile), stampato, firmato e scannerizzato v. punto 1C delle presenti istruzioni;
  • l'elenco dettagliato delle merci da esportare temporaneamente v. punto 1C delle presenti istruzioni (modulo in excel);
  • se trattasi di orafi allegare le foto di tutti gli articoli;
  • l'eventuale richiesta di autorizzazione al rilascio della polizza Generali Italia (il modulo verrà timbrato e rispedito alla Generali Italia, che normalmente prepara la polizza entro 3 giorni dalla richiesta) v. punto 1A delle presenti istruzioni.

La Camera di commercio provvederà a stampare il carnet anche nella parte relativa alla lista merci di ogni pagina ed avviserà il richiedente via mail quando il carnet sarà pronto (vedi “TEMPI DI RILASCIO DEL CARNET”).
Si prega di inviare la mail di richiesta solo quando si è sicuri dell'effettiva necessità del carnet e che la lista merci non sia soggetta a variazioni. Nel caso di mancato ritiro del carnet, il costo dello stesso sarà comunque
addebitato al richiedente.
L'incaricato che verrà a ritirare il carnet allo sportello dovrà presentare:

  • il modulo di domanda firmato in originale dal legale rappresentante, composto da copia bianca, gialla e azzurra;
  • la fotocopia del documento di identità del legale rappresentante;
  • copia dell’ordine di bonifico alla Generali Italia del premio di assicurazione contenente codice C.R.O. o TRN, o copia del c/c postale, oppure la polizza originale;
  • nel caso di Orafi, foto di tutti gli articoli eventuali elenchi descrittivi della merce da pinzare sul retro della domanda e sulle pagine interne del carnet;
  • eventuale delega al trasportatore;
  • € 50,00 + IVA per il costo del carnet base, oppure € 76,00 + IVA carnet con dotazione superiore.

 

TEMPI DI RILASCIO DEL CARNET
I carnet ATA vengono rilasciati entro 3 giorni lavorativi dal momento della ricezione via mail della documentazione completa.
In caso di richiesta contemporanea di più di 3 Carnet, possono rendersi necessari termini superiori, da concordare con l’ufficio.
In caso di particolare urgenza, la ditta può acquistare e ritirare i carnet in bianco, procedere direttamente alla loro compilazione e presentarli per il visto di emissione.

1C) Istruzioni per la richiesta
Il modulo di domanda di Carnet ATA è disponibile presso lo sportello o scaricabile da questa pagina al soprastante paragrafo "MODULISTICA".
Poiché alcuni paesi lo richiedono obbligatoriamente, è opportuno redigere la lista merci inserendo sempre la traduzione di ogni prodotto anche in lingua inglese.
La lista merci deve essere compilata utilizzando il file Excel "Modello per compilazione lista merci", sempre scaricabile al paragrafo "MODULISTICA".
Per la compilazione della lista merci occorre tenere presente quanto segue:
a) La richiesta deve essere compilata in triplice copia, firmata dal legale rappresentante o titolare se impresa individuale.
Alla presentazione della domanda di richiesta del carnet ATA devono essere consegnate 3 copie della distinta merci per la verifica della corretta compilazione da parte dell'addetto.
b) ciascun prodotto deve essere contraddistinto nella lista da un numero d’ordine progressivo; per facilitare i controlli da parte delle dogane è opportuno, inoltre, che il numero d’ordine distintivo del prodotto sia anche riportato, quando possibile, sulle merci stesse;
c) nella colonna 2, le merci devono essere descritte secondo la loro denominazione commerciale e in modo sufficientemente chiaro e completo per consentire una facile identificazione delle merci stesse; come sopra anticipato, è opportuno che la lista merci sia anche tradotta in inglese;
d) gli articoli indicati nella lista possono essere raggruppati, quando sono della stessa natura, peso e valore, indicando comunque i numeri d’ordine come indicato nell’esempio di lista merci che segue; quando si tratta di articoli dotati di numeri di matricola, serie, telaio, è invece opportuno elencare i pezzi singolarmente nella lista, ciascuno con il proprio numero d’ordine, con la relativa descrizione e con l’indicazione di tali elementi identificativi;
e) le macchine, apparecchi, ecc.., composti da più parti da assemblare, possono essere contraddistinti da un solo numero d’ordine. In tal caso però, nella colonna 2 della descrizione, occorre elencare e descrivere anche i vari pezzi che compongono il macchinario, mentre nelle colonne 4 e 5 devono figurare rispettivamente il peso totale e il valore totale;
f) nella colonna 3 deve essere indicato il numero dei pezzi di ciascuna voce indicata;
g) l’indicazione del peso, nella colonna 4, è necessario per la Svizzera;
h) il valore da indicare nella colonna 5 deve essere quello commerciale vigente in Italia. Occorre tenere presente che tale valore potrebbe essere contestato e non riconosciuto dalle dogane estere se si discosta in modo apprezzabile dal valore reale.


1D) Compilazione del carnet
Il Carnet ATA attualmente in uso è in formato A4, adatto alla compilazione a computer e stampa dei singoli fogli con stampanti laser ed è composto da una copertina, tre fogli in cartoncino contenenti le varie “souches” (identificabili dalla scritta “FOR USE BY CUSTOMS..”) che dovranno sempre rimanere uniti alla
copertina e su cui i doganieri annoteranno le varie operazioni doganali e da diversi “volete” distaccabili, che verranno trattenuti di volta in volta dalle Dogane.
Una volta ricevuta per email la documentazione necessaria (v. punto 1B delle presenti istruzioni), la Camera di Commercio provvederà a compilare e stampare il Carnet.
Sul retro della copertina e dei fogli interni verrà riportato l'elenco della merce.
Se la lista merci è più lunga di una pagina, è possibile redigerla a parte in 28 copie che verranno presentate allo sportello di rilascio dei Carnet ATA per la loro vidimazione e successivamente pinzate dietro ognuno dei fogli interni del carnet.
Il carnet, prima di essere utilizzato, deve essere firmato dal titolare nella copertina in basso a destra. I fogli interni che verranno di volta in volta utilizzati, andranno compilati nei punti D, E ed F e firmati dall’utilizzatore del carnet che deve essere il titolare, la persona indicata nella casella B oppure la persona munita di delega firmata dal titolare.

1E) Costi

  • Carnet ATA MODELLO “BASE” € 50,00 + IVA (lordi € 61,00)
  • Carnet ATA MODELLO “CON DOTAZIONE SUPERIORE” € 76,00 + IVA (lordi € 92,72)
  • Carnet CPD CHINA/TAIWAN €50,00 + IVA (lordi € 61,00)
  • Fogli aggiuntivi Carnet ATA e CPD € 1,00 + IVA (lordi € 1,22)
  • Duplicato Carnet ATA e CPD: solo il costo di ogni foglio aggiuntivo.

Il costo della polizza ammonta allo 0,5625% del valore totale della merce (ammontare minimo del premio € 56,00 per merci di valore inferiore a € 10.000,00).
Per i Carnet scortanti prodotti orafi l'importo per il costo della polizza è pari allo 0,2812% sul 50% del valore delle merci (con un premio minimo di € 56,00).


2) NORME PER L’UTILIZZO DEL CARNET ATA
Il Carnet rilasciato dalla Camera di commercio, per essere reso valido agli effetti doganali, deve essere presentato unitamente alle merci ad una dogana dell'Unione Europea per la presa in carico.
Tale operazione viene effettuata al momento dell'uscita e può essere eseguita presso una dogana di confine o una dogana interna. Al fine di evitare attese alle dogane di confine è preferibile che tale operazione venga eseguita presso la dogana interna più vicina.
L’uso del Carnet è ammesso solo da parte del titolare del documento o di un suo rappresentante, il cui nominativo dovrà risultare nell’apposito spazio “B” della copertina verde; in assenza dell’indicazione del nome sulla copertina, il titolare del Carnet dovrà delegare per iscritto il proprio rappresentante.
Al passaggio delle varie frontiere è necessario presentare le merci ed il Carnet stesso alle dogane, previa compilazione rispettivamente dei "volet" di "esportazione" per la dogana italiana, "importazione" e "riesportazione" per le dogane estere e "reimportazione" per la dogana comunitaria di rientro, ed esigere i
timbri doganali sulle rispettive "souches".
Nell’eventualità che l'operatore intenda effettuare dei transiti, da una dogana di confine ad una interna di un Paese estero, oppure quando intenda soltanto attraversare un Paese estero, si tenga conto che spesso le dogane concedono una data limite per la chiusura del transito di pochi giorni e che per ogni operazione di
transito vengono utilizzati due fogli azzurri.
Si ricorda che è possibile acquistare eventuali fogli aggiuntivi, oltre a quelli in dotazione, sia al momento dell’acquisto del carnet e sia successivamente, presentando allo sportello una richiesta su carta intestata della ditta firmata dal titolare.
E' importante non confondere la durata di validità del Carnet (1 anno dal rilascio) con il termine per la riesportazione (che viene indicato dalla dogana estera sulla "souche" di importazione o di transito), termine entro il quale le merci devono essere riesportate dal Paese nel quale sono state temporaneamente importate o in transito. Questo termine va rigorosamente rispettato, poiché anche il ritardo di un solo giorno fa sorgere l'obbligo del pagamento dei diritti doganali.
Al fine di agevolare gli operatori è consentita la reimportazione frazionata della merce. Vale a dire che, quando ritenuto opportuno, si potrà effettuare l'operazione di reimportazione definitiva solo per alcuni articoli riservandosi di effettuare la reimportazione dei restanti articoli successivamente.
Al termine dell'utilizzo del Carnet, e comunque entro gli otto giorni successivi alla data di scadenza, il Carnet deve essere restituito alla Camera di Commercio che ne ha curato l'emissione, corredato di tutte le "souches" relative ai fogli utilizzati, nonché dei fogli non utilizzati nel numero a suo tempo rilasciati dalla Camera di
commercio.
Qualora il Carnet, anche se regolarmente utilizzato, non venga restituito, il titolare sarà tenuto a rimborsare le eventuali somme anticipate dall'Unioncamere per non aver potuto trasmettere alle autorità competenti la documentazione richiesta.

Trasformazione in esportazione definitiva
Nonostante il carnet ATA sia un documento concepito essenzialmente per la temporanea esportazione, è possibile che la merce oggetto del carnet, o parte di essa, venga lasciata definitivamente in un Paese estero. In questo caso occorrerà presentarsi, entro la scadenza del Carnet, alla dogana del paese estero che ha
vistato la souche di importazione, con il carnet e la fattura definitiva di esportazione per richiedere la trasformazione in esportazione definitiva. La dogana emetterà la bolletta di importazione addebitando i diritti doganali ed annotando tale operazione su una souche bianca di riesportazione.
Al rientro nell’Unione Europea occorrerà ugualmente far vistare il Carnet alla dogana comunitaria che ha vistato la souche al fine di ottenere la trasformazione in definitiva della temporanea esportazione.

Beni particolari

  • Per i prodotti orafi, la dogana richiede le fotografie e le fotocopie della merce.
  • Per le opere d'arte occorre avere il benestare della Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività culturali (www.beniculturali.it).
  • Quando le merci da esportare sono soggette ad autorizzazioni ministeriali o a C.I.T.E.S., è necessario presentare alla dogana di uscita la relativa autorizzazione.
  • Possono essere richiesti carnet anche per partecipare a gare o manifestazioni sportive internazionali (cavalli, moto o autovetture da corsa non targate, barche).
  • Non si possono rilasciare Carnet ATA per merci a consumo o deperibili (per esempio generi alimentari).


3) SMARRIMENTO DEL CARNET
In caso di smarrimento di un Carnet ATA, il titolare dovrà presentare alla Camera di Commercio la relativa denuncia di smarrimento, vistata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
Se la merce oggetto del Carnet è all'estero oppure se non è ancora stata effettuata l'operazione di reimportazione nell'Unione Europea, il titolare richiederà il duplicato del Carnet. Per richiedere il duplicato va presentata:

  • richiesta di duplicato su carta intestata della ditta, firmata dal legale rappresentante;
  • denuncia di smarrimento vistata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.

Il duplicato sarà utilizzato esclusivamente per portare a termine l'operazione doganale in corso.
Si precisa che in caso di smarrimento del Carnet dopo la presa in carico da parte della dogana comunitaria, prima di procedere con l'importazione temporanea all'estero, il titolare dovrà far vistare la nuova copertina dalla dogana che aveva effettuato l'operazione di esportazione.
Il titolare del Carnet è responsabile delle conseguenze che potrebbero derivare dall'utilizzo, da parte di terzi, del carnet smarrito o sottratto.


4) RICHIESTA DI UN CARNET SOSTITUTIVO
Quando il carnet sta per scadere e la merce oggetto del documento non può essere riesportata dal Paese estero entro i termini previsti, l'operatore deve verificare che la Dogana locale accetti un Carnet sostitutivo. Alcuni Paesi, infatti, come gli Stati Uniti e il Giappone, non accettano tale procedura.
In caso affermativo, prima della scadenza del "vecchio" carnet, può richiedere un Carnet che sostituisca quello in scadenza; esso avrà la validità di un anno dalla nuova emissione.
L'operatore otterrà il Carnet sostitutivo presentando la stessa documentazione e pagando le stesse somme richieste per il rilascio di un Carnet nuovo (compresa la polizza assicurativa).
Si precisa che i due Carnet (il carnet in scadenza ed il carnet sostitutivo) dovranno essere presentati per i visti, rigorosamente prima della scadenza del primo carnet, sia alla dogana comunitaria di uscita, che a quella straniera che aveva effettuato l'operazione di importazione. Dopo l’apposizione dei visti, il carnet “sostituito” dovrà essere restituito alla Camera di commercio.
Nel caso in cui la dogana locale non accetti il Carnet sostitutivo, la merce dovrà essere assolutamente riesportata entro i termini concessi. In caso contrario diventa inevitabile il pagamento dei diritti doganali.


5) PAESI IN CUI UTILIZZARE IL CARNET
Il carnet ATA non è necessario per i 28 Paesi dell’Unione Europea e tutti i paesi che hanno aderito alla Convenzione ATA.

  • Nuova adesione del Qatar alla convenzione ATA per la temporanea esportazione. Il Qatar entrerà nella catena di garanzia ATA a partire dal 1 agosto 2018. Da tale data potranno quindi essere rilasciati Carnet ATA per partecipare a MOSTRE E FIERE.

Non è necessario nel Principato di Monaco in quanto considerato come territorio doganale comunitario.
Deve essere richiesto per alcuni territori di Stati membri dell'Unione Europea:

  • Francia: Guadalupe - St. Barthelemey - St. Martin - Martinica - Polinesia - Guyana francese - Mayotte - Michelon - New Caledonia - Reunion - St. Pierre - Wallis e Futuna;
  • Gran Bretagna: Bailiwick of Guernsey - Isola di Man – Jersey. Non è ammesso nei possedimenti di Anguilla, Antigua, Bahamas, Barbados, Barbuda, Bermuda, Caicos islands, Cayman islands, Dominica, Grenada, Jamaica, Nevis, St. Christopher (St. Kitts), St. Lucia, St. Vincent, Tobago, Trinidad, Turks islands;
  • Paesi Bassi: Aruba - Bonaire - Curacao - Sint Eustatius - St. Martin;
  • Spagna: Isole Canarie - Ceuta – Melilla;
  • Portogallo: Azzorre e Madeira.

Nell’elenco che segue sono elencati i Paesi non U.E. aderenti alla Convenzione A.T.A.:

 

NOTE:

  • Bielorussia: una autorizzazione preventiva deve essere richiesta per importare i seguenti prodotti: pellicole per visione privata, giostre, cavalli e macchine da competizione, merci che devono essere sottoposte a test. I Carnets vanno compilati in inglese.
  • Cile: la lista merci va redatta anche in lingua inglese o spagnola.
  • Cina: la lista merci va redatta in lingua inglese o cinese.
  • Corea del Sud: la lista merci va redatta in lingua inglese.
  • Croazia: non accetta l’importazione temporanea di giostre o attrezzature per parchi da divertimento.
  • India: accetta Carnets per partecipare a qualsiasi fiera o esposizione anche organizzata da privati.
  • Iran: non accetta transiti.
  • Israele: per portare apparecchiature per comunicazioni satellitari occorre richiedere un permesso al locale Ministero delle Comunicazioni.
  • Lettonia: distinta merci in inglese o lettone.
  • Malesia: accetta Carnets sostitutivi dietro autorizzazione scritta richiesta all’ente garante malese tramite l’Unioncamere.
  • Mongolia: i Carnets vanno compilati in inglese.
  • Pakistan: obbligatoria lista merci in inglese. Non sono ammessi traffico postale e transiti.
  • Principato d’Andorra: la dogana si riserva il diritto di richiedere una traduzione in spagnolo francese o inglese. Non è richiesto il Carnet ATA per orchestre e allestimenti teatrali. E’ invece richiesto per compagnie circensi senza animali. Nel caso di animali non è stata firmata la convenzione.
  • Russia: possono richiedere la traduzione in russo della distinta.
  • Serbia: la lista merci va redatta anche in lingua inglese.
  • Ucraina: obbligatoria lista merci in inglese.
  • USA: la lista delle merci dovrà essere compilata in doppia lingua (italiano/inglese). Importazione di quadri: occorre indicare sia "mostre e fiere" che "campioni commerciali". Dal 01/10/2008 non è consentita l’importazione di rubini o giada di origine birmana (montati o sfusi).

 

CONTATTI

Ufficio Commercio Estero: II° piano
Indirizzo: Via Roma 74 – 07100 Sassari
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Orari: Dal lunedì al venerdì: 10,00 – 13,00
Telefono: 079 2080221 – 079 2080314

 

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