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Novità
Rinnovo cariche sociali: procura speciale non più utilizzabile dal 01/01/2020

Si rende noto alla gentile utenza che, a decorrere dal 1 gennaio 2020, la procura speciale, conferita agli intermediari per l’ esecuzione degli adempimenti pubblicitari nel Registro delle Imprese dai soggetti legittimati o obbligati, NON potrà essere più utilizzata per la presentazione delle domande relative al rinnovo degli organi sociali.In particolare, dovranno essere sottoscritte con la firma digitale del soggetto legittimato o obbligato, come individuato dalla norma che disciplina lo specifico adempimento pubblicitario (amministratore, liquidatore, sindaco, procuratore ecc.), le seguenti domande:

  • nomina/conferma/cessazione amministratori;
  • nomina/conferma/cessazione sindaci;
  • nomina/cessazione liquidatori;
  • nomina/conferma/cessazione revisori;
  • conferimento poteri amministratori.

Le suddette domande potranno comunque essere presentate, oltre che da un notaio, anche dagli iscritti all’ albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, incaricati dal legale rappresentante della società, ai sensi dell’art. 31 della L. 340/2000 s.m.i. In tal caso, la distinta di presentazione potrà essere sottoscritta digitalmente solo dal professionista incaricato.

 
Regolamento sanzioni mediatori

pdfRegolamento sanzioni mediatori

 
Accedere ai servizi digitali del Registro Imprese. Guida informativa per le PPAA

pdfGuida informativa per le Pubbliche Amministrazioni

 
Modifiche alla disciplina del marchio collettivo: distinto in marchio collettivo e di certificazione

ai sensi dell’art. 33 del D. Lgs. n. 15/2019, entro il 23 marzo 2020 tutti i titolari di marchi collettivi, registrati sulla base della normativa antecedente Decreto medesimo devono necessariamente - qualunque sia la data di scadenza del titolo di interesse - indicare all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, a pena di decadenza del marchio stesso, se intendano optare per la sua classificazione in marchio collettivo, come specificato nella “nuova disciplina”, ovvero in marchio di certificazione.
Per maggiori informazioni, consultare il sito dell'UIBM.

 
Diritto annuale 2019

La scadenza per il pagamento del Diritto Annuale 2019 è fissata al 1 LUGLIO 2019 (DPR 435/2001, Art.17, comma 1, così come modificato dalla Legge 225/2016 e nota MISE n. 83730/2017). Il Decreto Ministeriale del 22/05/2017 che approva le maggiorazioni camerali per il triennio 2017/2019 è stato registrato alla Corte dei Conti al n. 626 in data 13/6/2017.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con comunicazione del 2/07/2019 (nota MISE n. 0172631 del 2/07/2019) ha confermato anche per il DIRITTO ANNUALE, la proroga al 30 settembre 2019 (art. 12 quinquies della Legge n. 58 del 28/06/2019) dei versamenti in scadenza il 30 giugno 2019 per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA (indici sintetici di affidabilità fiscale) di cui all’art. 9 bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (Legge 21/06/2017 n. 96) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Per chi non rientra nella casistica di cui al paragrafo precedente, la scadenza del versamento del DIRITTO ANNUALE 2019 è rimasta confermata al 1 LUGLIO 2019 (cadendo di domenica il 30/06/2019) o, per le società che hanno la chiusura dell'esercizio non coincidente con l'anno solare, entro il diverso termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.
In questo caso sarà comunque possibile effettuare il versamento maggiorando l’importo dello 0,40% (con arrotondamento al centesimo di euro) a titolo di interesse corrispettivo, entro il 30 LUGLIO 2019.

Per gli importi del 2019 si veda la seguente Tabella, che per gli effetti della citata normativa, mantiene gli stessi importi del 2018.

 
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