Rete di Reti: i sindaci della Gallura accolgono con favore l'iniziativa camerale
L'incontro in Camera di Commercio a Olbia è stato quello giusto per lanciare "Reti di reti" l'idea progettuale dell'ente camerale che punta alla crescita economica e raggiungere più facilmente e proficuamente i fondi comunitari. Su un nuovo ciclo comunitario che si snodi da ora, fino al 2020, e trovando un primo importante momento di strutturazione immediato e il successivo sviluppo delle attività entro una data certa e breve come ha tenuto a sottolineare il vicepresidente Massimo Putzu richiamando spesso le azioni camerali. Anche perchè le risorse è necessario "meritarsele" con azioni comuni e validi progetti.
“Non è una progettazione integrata, ma integrante - ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio del nord Sardegna, Gavino Sini, che ha presentato il progetto insieme al segretario generale, Pietro Esposito - e vede coinvolti tutti i soggetti istituzionali del territorio. Troviamo insieme la formula, studiamola, perfezioniamola, e progettiamo comprendendo quali possono essere le strade da percorrere insieme a chi vive il territorio e conosce le sue esigenze.”
Chi ha promosso Reti di Reti in Gallura, è presente: l'ente camerale, le associazioni di categoria e i comuni, più che mai propositivi su un unico fronte a lavorare insieme per progettare la nascita di un nuovo soggetto propulsivo, innovativo anche per il sistema delle azioni, che punta a portare in questa prima fase circa 9 milioni di euro. E il nuovo ciclo comunitario concede possibilità ancor più consistenti prevedendo tra i 3 e i 5 miliardi di euro.
Per un Ecosistema che coinvolgerà entro il prossimo anno l'Università e gli incubatori d'impresa, scuole superiori, operatori finanziari, network nazionali ed internazionali e le aziende di servizi reali innovativi. Un Ecosistema, appunto. Economia che fa sistema, in un momento di grandi rivoluzioni specie sotto il profilo istituzionale.
