Soggetti iscritti nella sezione speciale

I soggetti iscritti e le imprese individuali annotate nella sola sezione speciale del Registro Imprese devono pagare un importo fisso stabilito nelle misure sotto riportate:

Natura giuridica

Sede legale

Unità locale

Imprese individuali

€ 88,00

€ 18,00

Società semplici agricole

€ 88,00

€ 18,00

Società semplici non agricole

€ 144,00

€ 29,00

Società iscritte nella sezione speciale di cui al comma 2 dell’art. 16 del D.Lgs. 2 Febbraio 2001, n. 96 (società tra avvocati)

€ 170,00

€ 34,00

Imprese con sede principale all’estero (per unità locale e/o sede secondaria)

€ 110,00


Soggetti iscritti nella sezione ordinaria 

Per tutte le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, anche se annotate nella sezione speciale, indipendentemente dalla natura giuridica, il diritto annuale dovuto per la sede è determinato applicando al fatturato dell’esercizio 2009 (per la cui individuazione si veda la Circolare del Ministero Sviluppo Economico prot. 19230 del 3 marzo 2009) - o a quello del 2008 se si versa il diritto annuale 2009 - la tabella che segue:

Scaglioni di fatturato

Aliquote

Importi dovuti per la sede

0,00

100.000,00

misura
fissa

€ 200,00

da 100.000,00

a 250.000,00

0,015%

€ 200,00

+ 0,015%

da 250.000,00

a 500.000,00

0,013%

€ 222,50

+ 0,013%

da 500.000,00

a 1.000.000,00

0,010%

€ 255,00

+ 0,010%

da 1.000.000,00

a 10.000.000,00

0,009%

€ 305,00

+ 0,009%

da 10.000.000,00

a 35.000.000,00

0,005%

€ 1115,00

+ 0,005%

da 35.000.000,00

a 50.000.000,00

0,003%

€ 2365,00

+ 0,003%

oltre 50.000.000,00

0,001%

 € 2815,00

+ 0,001%

fino ad un massimo di € 40.000

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla camera di commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di 200,00 euro ciascuna. Tale importo deve essere calcolato sull’importo dovuto per la sede prima dell’arrotondamento considerando 5 decimali. L’arrotondamento all’unità di euro andrà effettuato solo sull’importo complessivo finale da versare a ciascuna camera di commercio, avendo mantenuto per tutti i calcoli e tutte le sommatorie 5 decimali.

Per ulteriori precisazioni ed esemplificazioni sulle modalità di calcolo ed arrotondamento si veda la Circolare del Ministero Sviluppo Economico prot. 19230 del 3 marzo 2009. E’ inoltre disponibile un foglio Excel di ausilio per il calcolo.

 

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Mer, 24/10/2018 - 15:17