La materia è disciplinata dal D. Lgs. 22 Maggio 1999, n. 251, e dal D.P.R. 30 Maggio 2002, n. 150. I metalli preziosi (platino, palladio, oro e argento) e le loro leghe devono portare impresso il titolo in millesimi del fino contenuto ed il marchio di identificazione. Gli oggetti in metalli preziosi fabbricati e posti in commercio nel territorio della Repubblica devono essere a titolo legale e portare impresso il titolo stesso ed il marchio di identificazione.

titoli legali sono:

  • per il platino: 950, 900, 850 millesimi ;
  • per il palladio: 950 e 500 millesimi ;
  • per l’oro: 750 , 585 , 375 millesimi;
  • per l’argento: 925 e 800 millesimi.

Il marchio di identificazione dei metalli preziosi, identifica il produttore o l'importatore nonché la provincia in cui questo ha sede legale

Viene assegnato, su domanda, anche alle imprese che vendono principalmente prodotti finiti di fabbricazione altrui, ma che sono provviste di un laboratorio proprio, idoneo alla fabbricazione di oggetti in metalli preziosi.

I marchi obbligatori che ogni oggetto deve contenere sono 2, il marchio di identificazione dei metalli preziosi ed il titolo della lega espresso in millesimi, in questo modo l'impresa orafa che si identifica attraverso il marchio garantisce la quantità di metallo prezioso indicata dal titolo.

REGISTRO ASSEGNATARI METALLI PREZIOSI

Presso ogni Camera di Commercio è tenuto il Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione al quale devono iscriversi:

  • coloro che vendono platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere;
  • coloro che fabbricano od importano oggetti contenenti i metalli di cui sopra.

Per ottenere l’iscrizione al Registro gli interessati presentano domanda alla Camera di Commercio competente per territorio e contestualmente chiedono la concessione del marchio. Il marchio di identificazione è assegnato rispettando l’ordine di ricevimento delle domande e la numerazione pregressa. Nei confronti degli inadempienti si applica una indennità di mora pari ad un dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo nel pagamento, secondo la seguente tabella.

 

IMPRESE INDUSTRIALI

IMPRESE ARTIGIANE O

COMMERCIALI

GENNAIO

129,00

32,00

FEBBRAIO

140,00

35,00

MARZO

151,00

37,00

APRILE

161,00

40,00

MAGGIO

172,00

43,00

GIUGNO

183,00

45,00

LUGLIO

194,00

48,00

AGOSTO

204,00

51,00

SETTEMBRE

215,00

53,00

OTTOBRE

226,00

56,00

NOVEMBRE

237,00

59,00

DICEMBRE

247,00

61,00

 

Diritti di saggio e marchio per rinnovo marchio metalli preziosi

N.B. Qualora il pagamento non venga effettuato entro l’anno la Camera di Commercio provvede al ritiro del marchio di identificazione e alla cancellazione dal Registro degli assegnatari (pagamento da effettuarsi in contanti, tramite Pos o emissione di avvisi di pagamento PagoPA).

Richiesta concessione del marchio di identificazione metalli preziosi

Per richiedere la concessione del marchio e l’iscrizione al Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione dei metalli preziosi le imprese devono compilare l’apposita modulistica.

Ottenuta l’assegnazione del marchio identificativo tramite determina, l'impresa chiede l’allestimento dei punzoni con l’impronta del marchio assegnato presentando domanda in triplice copia, di cui una in bollo, e allegando l’attestazione in originale del versamento a favore della Camera di Commercio di............, che sovrintenderà alla fabbricazione dei punzoni presso un incisore della provincia.

Può scegliere di realizzare l'apposizione del marchio assegnato indifferentemente mediante punzoni tradizionali o mediante tecnologia laser. Può dotarsi, in base alle proprie esigenze, solo di punzoni, solo di token usb oppure di entrambi per marchiare parte della produzione in maniera tradizionale e parte con marcatura laser, richiedendoli alla Camera di Commercio con le modalità previste

Sono ammessi, in aggiunta al marchio di identificazione, marchi tradizionali di fabbrica o sigle particolari, purchè non contengano alcuna indicazione che possa ingenerare equivoci con i titoli e il marchio medesimo. In tal caso, l’interessato presenta istanza in bollo alla Camera di Commercio accompagnandola con le impronte, impresse su lastrine metalliche, dei marchi in oggetto. Questi ultimi, inoltre, devono essere depositati presso la Camera su supporto cartaceo o informatico.

L'Ufficio Metrico porterà la matrice presso il laboratorio indicato nella domanda e presenzierà alla lavorazione dei punzoni.

I punzoni realizzati dovranno essere ritirati dal titolare dell'impresa o da un delegato, munito di delega scritta, presso l'ufficio Metrologia Legale.

Cancellazione e decadenza del marchio

La cancellazione dal registro degli assegnatari del marchio avviene per cessazione dell'impresa, per cessazione della produzione di oggetti in metallo prezioso o per decadenza dovuta al mancato rinnovo annuale.

Nel caso di cessazione della produzione di oggetti in metallo prezioso è possibile richiedere la cancellazione dal registro degli assegnatari del marchio presentando apposita istanza.

In tutti e tre i casi è obbligatorio consegnare tutti i punzoni raffiguranti il marchio di identificazione.

Punzoni smarriti

Lo smarrimento o il furto di punzoni del marchio di identificazione deve essere denunciato, entro 48 ore, compilando il modulo di denuncia smarrimento punzoni seguendo le indicazioni presenti nel modulo stesso.

Riconsegna punzoni

I titolari del Marchio di identificazione sono obbligati a riconsegnare i punzoni all’Ufficio Metrico nei seguenti casi:

  1. Usura degli stessi (art. 11, c. 4, D.lgs. 251/99). I marchi di identificazione resi inservibili all'uso devono essere riconsegnati alle Camere di Commercio per la deformazione.
  2. Cessazione dell’attività. L'assegnatario del marchio, contemporaneamente alla presentazione della comunicazione della cessazione dell'attività all’Ufficio Metrico, deve provvedere anche alla riconsegna di tutti i punzoni in suo possesso.
  3. Decadenza del marchio (art. 7, c. 4 D.lgs. 251/99) a seguito del mancato rinnovo annuale di concessione del marchio, entro il termine stabilito.

Nel primo caso l'Ufficio Metrico, verificata l'autenticità dei punzoni ritirati, annota la cancellazione nel Registro Assegnatari Marchi.

Negli altri due casi l'Ufficio Metrico, verificato il numero e l'autenticità dei punzoni ritirati, provvede alla cancellazione dei punzoni e dell’impresa dal Registro Assegnatari Marchi.

PUNZONI LASER

Il decreto Ministero Sviluppo Economico 17 aprile 2015 consente alle imprese orafe di avvalersi della tecnologia laser per l’applicazione del marchio di identificazione e l’indicazione del titolo legale ed affida alle Camere di Commercio la gestione del procedimento istruttorio e della successiva vigilanza.

Associazione token usb - marcatrice laser

La consegna del token usb e la sua associazione con una marcatrice laser vengono effettuate, previo appuntamento, presso l'azienda richiedente da parte di un Ispettore Metrico della Camera di Commercio del luogo della società fornitrice prescelta.
Durante tale visita verranno raccolte le prime 5 impronte laser, che saranno poi conservate presso la Camera di Commercio ed utilizzate come confronto durante eventuali sorveglianze da parte dell'Ufficio Metrico.
Per la raccolta delle prime 5 impronte laser, l'assegnatario deve preparare una lastrina metallica (tipicamente di Ottone) di dimensioni 7 x 4 cm, sulla quale sarà riportata (oltre alle 5 impronte del marchio, nella parte inferiore della targhetta), anche (nella parte superiore della targhetta): Rea della azienda, numero marchio, id Token, id marcatrice.

ATTENZIONE: Il software equipaggiante la marcatrice che verrà associata al Token USB dovrà rispettare le specifiche tecniche indicate nel documento sopra richiamato, per accedere in sicurezza alle informazioni presenti nel Token USB e per procedere con l’apposizione del marchio di identificazione e del titolo. Quindi per poter utilizzare la tecnologia laser l'impresa orafa deve contattare il fabbricante della marcatrice e richiedere che sia effettuato, prima della data di consegna del Token, uno specifico aggiornamento sul software di gestione.

Costi

Con la nota 82934 del 23 marzo 2016, il Ministero dello Sviluppo Economico provvisoriamente indicato gli importi dei diritti di segreteria applicabili, in attesa del riordino complessivo di tali diritti che potrebbe comportare un conguaglio.

  • Diritti di segreteria per l'attivazione dell'utilizzo della tecnologia laser,
    da corrispondere alla richiesta del primo Token USB € 155,00
  • Diritti di segreteria per il rilascio di ciascun Token USB € 70,00
  • Diritti di segreteria per il rinnovo del servizio di utilizzo della tecnologia Laser € 77,00

 

A chi rivolgersi: Ufficio Metalli preziosi